Vino

La coltivazione della vite contraddistingue questo territorio come uno dei più vocati alla produzione di uva per la vinificazione. Il terreno della valle è unico per la presenza dei minerali portati nel corso dei secoli di torrenti Noce ed Avisio, così come le colline soleggiate presentano le condizioni climatiche e di terreno ideali per conferire all'uva aromi pregiati.
Queste peculiarità hanno portato alla nascita di una tradizione millenaria di vinificazione e in tempi più recenti alla costituzione di numerose aziende, al punto che oggi, in questo territorio dall'estensione molto contenuta, se ne possono contare oltre cinquanta (tra cantine vinicole e distillerie), tutte di grande qualità e molte di queste ancora a conduzione familiare.

Teroldego Rotaliano D.O.C.

Protagonista indiscusso dell’enologia trentina, il Teroldego Rotaliano D.O.C. è considerato il "principe" dei vini trentini. Questo vino si ricava da un vitigno autoctono che esprime al massimo le sue qualità solamente sui terreni della Piana Rotaliana. Fondamentale per le sue caratteristiche è infatti la composizione del terreno, formato dai detriti alluvionali del fiume Noce, e dalla particolare insolazione estiva. La storia di questo vigneto e il suo connubio con la Piana Rotaliana si perde nei meandri del passato; oggi noi possiamo però apprezzare in ogni bicchiere il gusto di quel valore sedimentato nel tempo. Vino unico nel panorama nazionale e internazionale per la singolare ricchezza dei suoi valori organolettici, ha un colore rosso rubino intenso, con riflessi violacei che cambiano d’intensità a seconda della maturazione. Dal gusto fine e concentrato, ricco di sapori balsamici, e dall’odore caratteristico, piacevolmente fruttato, questo vino è ideale per l'invecchiamento, può sopportare bene anche dieci anni di cantina.
La tradizione e la serietà di coltivazione e vinificazione hanno permesso al vitigno di affermarsi attraverso i secoli, tanto che la sua indiscussa qualità è stata premiata nel 1971 con il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata “Teroldego Rotaliano”, prima D.O.C. del Trentino.

Pinot Grigio

Il vitigno del Pinot Grigio dà un vino che esprime al meglio le proprie doti in gioventù, quando la finezza è sorretta dall'eleganza di corpo. Con il nome tedesco di Ruländer, solitamente si identifica il prodotto ottenuto dopo aver lasciato il mosto a breve contatto con le bucce. Si tratta di una tecnica di vinificazione che conferisce al vino una delicata colorazione ramata.
Il Pinot Grigio si presta a svariati abbinamenti, va stappato al momento e servito a temperatura non troppo bassa.